In anteprima un dettaglio del mio nuovo quadro “Il lavandino”. Lavarsi il viso ogni mattina è un po’ come lavare via gli incubi della notte.
Non solo.
L’acqua scende sul nostro volto e, se siamo fortunati, si porta via anche il ricordo della nostra vita fino a quel momento.
Pochi ci pensano, ma quel gesto, ogni giorno, è il segnale di un nuovo inizio.
È il potenziale “via” per un’esistenza nuova, è il voltare pagina per eccellenza. Potrebbe racchiudere in sé un “da oggi cambio tutto, da oggi sarò diverso, da oggi inizia una nuova vita”. Troppo spesso però quelle gocce cadono in silenzio dalle nostre guance e restano solo una routine di igiene.
Niente slancio, niente svolta, niente cambiamento per loro. Solo lo scarico del lavandino.
Il lavandino – La vita è un passarsi al setaccio, 56×56, acquerello su carta Fabriano 640 gr, 2020.

